COTECHINO

Il cotechino è un tipo di insaccato consumato cotto diffuso in tutte le regioni del nord Italia; la tradizione vuole che sia il piatto che si consuma il primo giorno dell’anno (o l’ultimo) accompagnato da lenticchie. 

Il cotechino è propriamente un insaccato in cui il sacco è ricavato dal budello del maiale; deve il suo nome alla cotica, la cotenna del maiale, che nell’impasto varia in percentuale dal 30% al 50%.

 

La pezzatura è molto variabile:

BUDELLO PEZZATURA 
Filzetta  200 gr circa 
Cotechino  da 800 gr / 1.0 kg
Mariola  da 1.5 kg / 2.0 kg
Manica  da 2.0 kg / 3.0 kg

 

IMGP9495  MACINATURA E SALATURA

IMGP9465  INSACCATURA

IMGP9443  LEGATURA

IMGP9521  ASCIUGATURA

 

La preparazione del cotechino richiede tempi molto lunghi che dipendono dalla pezzatura 

Si procede bucando la pelle del cotechino con uno stuzzicadenti in parecchi punti per permettere la fuoriuscita del grasso durante la cottura.

Lo si avvolge poi in un canovaccio, lo si lega e lo si mette in una pentola piena d’acqua fredda. 

Da qui ha inizio la bollitura, con coperchio, a fuoco basso per non rompere il budello. Si consiglia di spostare poco il coperchio affinché esca solo un filo di vapore. Il prodotto deve bollire per tre ore. 

Al termine della bollitura servire affettato accompagnandolo con lenticchie, purè o verza in agrodolce (sacrao). 

… Buon appetito!

 

 

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